venerdì 29 giugno 2007

..ancora un post sull'amore :-)

..renditi conto quanto sei fortunato nel momento che trovi il tuo lui o la tua lei, facendo di tutto ogni giorno per nn perderla o per nn perderlo.. perché nel momento che trovi un tesoro lo devi custodire, altrimenti potrebbe diventare troppo tardi: l'errore piu grande è accorgersi della nostra fortuna o di amare veramente qualcuno quando è gia troppo tardi.. e purtroppo nn sempre è possibile trovare rimedio.
Amare, tutti diciamo di amare, ma alla fine cosa vuol dire amare? amare puo essere sentirsi un vuoto allo stomaco quando lei o lui ti guarda, ti sfiora le mani o semplicemente ti parla? amare puo essere dire mille frasi senza senso solo per attirare la sua attenzione?amare puo essere stare in silenzio e soffrire perchè non si è corrisposti? amare puo essere vivere di lei ogni giorno? amare è difficile da spiegare, da paragonare.. ma oggi si puo amare? si puo amare e basta? amare è difficile, è una battaglia continua giorno dopo giorno, si collezionano vittorie e sconfitte, dolori e gioie.. soprattutto esperienza.. quella esperienza che ci fa decidere, ci convince che lei o lui è la nostra vita.. la persona da amare tutta la vita.. l'unica persona che vorremmo al nostro fianco nei momenti belli e brutti... In questa vita ormai pochi sanno amare, l'amore è diventata solo una parola facile da pronunciare, ma che quasi nessuno prova profondamente, sviati da ricchezze, belle e belli senz'anima e da cattiva ipocrisia..

mercoledì 27 giugno 2007

una sola persona speciale

C'è una persona.. credo che sia il potenziale di ragazzo che vorrei diventasse qualcosa di speciale per me, qualcosa di unico e vero come il sentimento che lega il piccolo Principe alla volpe :-) .
Cmq la voglio tanto rivedere, parlarci! Ma purtroppo bisogna essere in due a volere queste cose........ Vorrei che per me diventasse qualcosa di unico e speciale, irripetibile. Ho voglia di qualcosa che mi dia sicurezza, quindi qualcosa di stabile e importante. Per tutti quelli che avranno da ridire riguardo ciò che sento: " E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L' essenziale è invisibile agli occhi ".
Ma purtroppo ci sono molte cose che rendono la cosa impossibile, l'unica è aspettare e sperare..

domenica 24 giugno 2007

mmm..

..c'è un ragazzo.. ha cominciato con lo starmi simpatico, molto simpatico, poi ho avuto l'opportunità di starci un po' vicina e di scherzarci di persona, mi sono accorta che è veramente piacevole.. ora nn vedo l'ora di rivederlo, e di passarci del tempo insieme parlandoci!! Voglio sentirlo, ascoltare quello che mi dice e starci vicina.. ma.. è tutto cosi strano!

lunedì 18 giugno 2007

Sempre tratte dal piccolo principe - frammenti

Il paese delle lacrime è così misterioso.

"Ammirami" disse il vanitoso "Ti ammiro" rispose il Piccolo Principe "ma tu che te ne fai?"

"Perché bevi?" chiese il Piccolo Principe all'ubriacone" Per dimenticare che ho vergogna" risposte quest'ultimo "Vergogna di ché?" insistette il Piccolo Principe "Vergogna di bere.." I grandi, decisamente, sono molto, molto bizzarri, si disse il Piccolo Principe mentre se ne andava.

"A che ti serve possedere le stelle?" chiese il Piccolo Principe all'uomo "Mi serve ad essere ricco" "E a che serve essere ricco?" "A comperare delle altre stelle se qualcuno ne trova" "Io" disse il Piccolo Principe "possiedo un fiore che innaffio tutti i giorni e possiedo tre vulcani dei quali spazzo il camino tutte le settimane. E' utile ai miei vulcani e al mio fiore che li possegga. Ma tu non sei utile alle stelle.."

Bisogna esigere da ciascuno quello che ciascuno può dare

I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta ;-)

Mi domando se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua

Non si vede bene che con il cuore. L’ essenziale è invisibile agli occhi

E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante

Tu diventi responsabile di ciò che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa

Mi è sempre piaciuto il deserto. Ci si siede su una duna di sabbia. Non si vede nulla. Non si sente nulla. E tuttavia qualche cosa risplende nel silenzio.

Che si tratti di una casa, delle stelle o del deserto, quello che fa la loro bellezza è invisibile

Il Piccolo Principe fini sulla terra, nel bel mezzo del deserto. "Dove sono gli uomini?" disse il Piccolo Principe "si é un pò soli nel deserto" "Si é soli anche con gli uomini" rispose il serpente

Da te gli uomini coltivano cinquemila rose nello stesso giardino.. e non trovano quello che cercano.. E tuttavia quello che cercano potrebbe essere in una sola rosa o in un po’ di acqua

Piccolo Principe incontrò un mercante di pillole che calmavano la sete. "Perché vendi questa roba?" chiese il Piccolo Principe "E' una grossa economia di tempo" disse il mercante "gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano 53 minuti alla settimana." "E che cosa se ne fa di questi 53 minuti?" chiese perplesso il Piccolo Principe" Se ne fa quel che si vuole.." rispose sicuro il mercante "Io" disse il Piccolo Principe" se avessi 53 minuti da spendere, camminerei adagio, adagio verso la fontana.."

..Ogni tanto guardando verso il cielo mi chiedo: la pecora avrà mangiato o no la rosa?

Il colore del grano - preso dal piccolo principe

..in quel momento apparve la volpe: "Buon giorno". "Buon giorno" disse gentilmente il piccolo principe voltandosi: ma non vide nessuno. "Sono qui", disse la voce, "...sotto il melo". "Chi sei?" chiese il piccolo principe, "Sono una volpe", disse la volpe. "Vieni a giocare con me?", le propose il piccolo principe "sono così triste...". "Non posso giocarecon te", disse la volpe, "non sono addomesticata". "Ah, scusa!", fece il piccolo principe. "Che cosa vuol dire addomesticare?"
"E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami". "Creare di legami?". "Certo", disse la volpe, "tu, fino ad ora, per me non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale acentomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo. (...) Se tu mi addomestichi la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mifaranno nascondere sotto terra. Il tuo mi farà uscire dalla tana come una musica. E poi guarda! Vedi laggiù in fondo dei campi di grano? Io non mangio il pane, e per me il grano è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai i capelli color dell'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano..." La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe: "Per favore ... addomesticami", disse. "Volentieri, che bisogna fare?", domandò il piccolo principe. "Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti siederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino...". Il piccolo principe ritornò l'indomani. "Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe. "Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincio ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore... ci vogliono i riti". "Che cos'è un rito?", disse il piccolo principe." Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore" (...) Così il piccolo principe addomesticò la volpe.. E quando l'ora della partenza del piccolo principe fu vicina: "Ah!", disse la volpe, ".. piangerò!". "La colpa è tua", disse il piccolo principe, "io non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi e che diventassimo amici..". "E' vero", disse la volpe. "Ma sapevi che avresti pianto!", disse il piccolo principe. "Certo", disse la volpe. "Ma allora che ci guadagni?" , "Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano".

Sono i valori e i sentimenti ad essere i veri tesori nella vita.. Questo testo preso dal piccolo principe, come tutto il libro, ogni volta che lo rileggo scopro sempre nuove sfumature di bellezza, i sentimenti che esprime sono cosi semplici eppure così grandi e profondi.. In poche parole trovo che sia qualcosa di eccezionale. Spero che come me lo riusciate a capire fino in fondo e che vi sia piaciuto

" Principe ormai è totto perduto,
tutto è travolto dal vento, abbiamo perduto tutto.. "
" Principessa, nn esiste una cosa nella tua vita
per la quale valga la pena perdere tutto? "


giovedì 14 giugno 2007

..Amare..

..una parola così facile da usare, solo perchè ormai quasi nessuno gli da una vera sostanza almeno fin quando nn si trova ad amare veramente. A me adesso nn piace nessuno, al contrario di tempo fa dove trovavo importanza nel farmi piacere qualcuno: che cosa stupida ripensandoci adesso!! Anzi io amo delle persone, ma queste persone sono i miei ideali, i miei idoli e i miei amici. Sono tutti tipi di amore diversi: gli amici sono speciali per come ti fanno sentire in loro compagnia, poi c'è l'amore della famiglia e questo è un amore fortissimo e troppo importante per ogni induviduo. C'è l'amore per i propri ideali concreti o astratti come la pace e il bene altrui, Mandela oppure M.L. King.. sono tantissimi e ognuno di loro dimostra che credendoci davvero nessun ostacolo risulta insuperabile (purtroppo nn tutti hanno di questi ideali, io si e ne sono fiera). Ci sono gli idoli o idolini che per me sono importantissimi, persone che mi piacciono per quello che sanno fare se pur nn sono grandi cose come la pace. Io sto amando dei grandi personaggi, degli idoli per me.. se pur nn riesco bene a classificare questo sentimento.. forse semplice fanatismo? Mmm.. nn credo.. mi danno forza e coraggio, anche loro hanno molto da insegnare sulla vita di ogni giorno.. basta saperli ascoltare. Un giorno li riuscirò a conoscere o almeno a fare sapere loro di tutte le cose belle che mi hanno dato, inoltre riuscirò pure a far valere i miei ideali ;-) !

mercoledì 6 giugno 2007

la bellezza in un piccolo fiore

Non credo nel colpo di fulmine, ma credo nell'anima gemella. La vita va valorizzata, cominciando da un piccolo fiore: sono cosi belli e fragili che può venire voglia di coglierne uno anche soltanto per sentirne il profumo.. ma la sua vera bellezza sta nella vita perchè senza questa perderebbe la sua essenza, quindi cerchiamo di amare le cose come sono senza doverle distruggere ma proteggendole, impariamo a vedere tutta la bellezza di un fiore senza coglierlo.